mercoledì 11 ottobre 2017

FRANCIACORTA dal 14 ottobre al 18 novembre 2017 "Per un grappolo di libri III ed. Fiabe e favole per un'antologia del cuore"


Torna "Per un grappolo di libri" edizione 2017

La Franciacorta incontra gli autori 
Rassegna letteraria con presentazioni e conversazioni 
a cura del Centro Culturale Artistico della Franciacorta e del Sebino
Il tema di quest'anno : 
"Fiabe e favole per un'antologia del cuore"

LOVERE 14 ottobre 2017 concerto del coro "The Gospel Grows"



La Parrocchia di Lovere e il teatro Crystal rendono noto che sabato 14 ottobre 2017, alle ore 20.30 presso il cinema-teatro Crystal, si terrà un concerto del coro "The Gospel Grows" composto da un gruppo di ragazzi uniti dalla passione per il canto e la musica. 

Ingresso libero.

ISEO 12 ottobre 2017 primo incontro Teatro-Arte per i ragazzi

Giovedì e sabato pomeriggio presso Csa Panella - via Duomo 39 - Iseo

martedì 10 ottobre 2017

GUSSAGO 19 ottobre 2017 “Dalla parte degli ultimi”

L’accesso allo spettacolo è a offerta libera .
Il ricavato verrà destinato ai progetti per l’infanzia disagiata della Onlus bresciana HORIZONTE ITALIA BRASILE
“Dalla parte degli ultimi”, alle 20.30 di giovedì 19 ottobre presso la Sala Civica Camillo Togni, via Peracchia 5 a Gussago.
.......A cinquant’anni di distanza dalla sua morte l'Associazione Culturale Levi, con il patrocinio del comune di Gussago, fa memoria della figura di don Lorenzo Milani proponendo, per la serata di giovedì 19 ottobre, lo spettacolo “Dalla parte degli ultimi. Memoria di don Lorenzo Milani”.
Nel corso della serata Luciano Bertoli proporrà al pubblico la lettura di alcune pagine di “Lettere alla mamma”, brani di “Esperienze pastorali”, di “Lettera a una professoressa” e “Lettera ai cappellani militari”.
La lettura sarà intervallata dall’esecuzione di brani musicali interpretati da Salvatore Leardi.

mercoledì 27 settembre 2017

BORGONATO e GUSSAGO 1 ottobre 2017 Grapperie Aperte 2017 in Franciacorta

Lombardia: Grapperie Aperte 2017
Grappa&Frutta è il tema conduttore della quattordicesima edizione di Grapperie Aperte che anche quest’anno vede protagonista la Lombardia con quattro distillerie aderenti: confermata infatti la partecipazione di Borgo Antico San Vitale Distillerie Franciacorta, Cantina Storica di Montù Beccaria, Distilleria Peroni Maddalena e Rossi D’Angera all’appuntamento con l'evento organizzato dall'Istituto Nazionale Grappa in programma per la giornata di domenica 1 ottobre per promuovere e valorizzare una delle eccellenze più apprezzate nel mondo dell'Italian Style. A Borgonato di Cortefranca (BS) ad attendere i visitatori dalle 10 alle 19 c’è il ricco programma di Borgo Antico San Vitale Distillerie Franciacorta, con le grappe di produzione propria che incontrano la frutta, accompagnati dall’esperienza di Camilla Guiggi – miglior Assaggiatore Grappe Lombardia 2009 ed esperta in analisi sensoriale – che al termine della visita guidata in distilleria condurrà i presenti in un percorso di curiosi abbinamenti tra cinque declinazioni di frutta e grappa, mentre un barman professionista preparerà cocktail fruttati con i distillati dell’azienda.

Sempre nel bresciano ma a Gussago (BS) la Distilleria Peroni Maddalena propone visite programmate alla distilleria ogni ora dalle 10 alle 19, con possibilità di visionare il sistema discontinuo di caldaiette di rame a vapore e la barricaia e degustare - accompagnati dal racconto direttamente dalla voce del maestro distillatore – le grappe di produzione propria accompagnate da prodotti tipici e in abbinamento a cioccolato, frutta o sigari toscani. Alla Cantina Storica di Montù Beccaria nel pavese, la giornata si articolerà su visite alla distilleria con illustrazione della tecnica di distillazione a bagnomaria con cui vengono prodotte diverse tipologie di grappa e degustazione finale, mentre da Rossi D'Angera Distillatori nel varesotto saranno offerte degustazioni di grappa in abbinamento con prodotti tipici del territorio e visite guidate all''impianto di distillazione discontinua e ai magazzini di invecchiamento. Attimi da vivere dunque e perché no da immortalare in uno scatto, con il quale si potrà partecipare al contest fotografico su Facebook e Instagram dedicato a “Grappa e frutta, tentazione perfetta”.
La foto migliore selezionata da una giuria di qualità, sarà premiata con la pubblicazione della foto a supporto della comunicazione dell’Istituto Nazionale Grappa - con citazione dei credits dell’autore – facendo così diventare i protagonisti della giornata in grapperia, veri e propri testimonial del distillato di bandiera, con ritratti di personaggi significativi per il mondo della distillazione, strumenti di lavoro, impianti di produzione o barricaie, abbinamenti o semplicemente occasioni di consumo, richiami al legame tra distilleria e territorio ed emozioni. Per partecipare è sufficiente pubblicare la foto sui già citati Social Network utilizzando l'hashtag #nomegrapperia accanto a #grapperieaperte2017.

Per raggiungere le distillerie: Borgo Antico San Vitale – Distillerie Franciacorta Via Foresti,13 angolo Via Cavour – Borgonato di Cortefranca (BS) tel. +39 030 9828977 – Email: info@borgoanticosanvitale.it www.borgoanticosanvitale.it Cantina Storica di Montù Beccaria Via Marconi, 10 – Montù Beccaria (PV) tel. +39 0385 262252 – Email: ilmontu@ilmontu.com www.ilmontu.com Distilleria Peroni Maddalena Via De Gasperi, 39 – Gussago (BS) tel. +39 030 2770640 – Email: info@distillerieperoni.it www.distillerieperoni.it Rossi d’Angera Distillatori Via Puccini, 20 – Angera (VA) tel. +39 0331 930248 – Email: info@rossidangera.com www.rossidangera.com 

#LuckyLikeLake LAGO D'ISEO | ISEOLAKE ! "The most beautiful home on the lake"



Situated on the tranquil shores of the Italian lakes, with a stunning backdrop of mountains and cypress-fringed water, we created this stunning villa as a holiday home for one of our dear long-standing clients. Responsible not only for the architectural interior design, but also the development management of the project, our brief was to lead and manage the thoughtful transformation of this derelict property, returning The Lakehouse to its former glory.

From sourcing marine grade materials through to obtaining consents to build a basement level and a new road, this project was undoubtedly complex. Yet with all its undiscovered beauty, we knew it could be transformed into the ultimate year-round holiday home.

Comprised of six en-suite bedrooms over three expansive floors, and an additional guardhouse, our design draws on its unique and enchanting location for inspiration. A soft and sophisticated palette is combined with locally sourced marble and rustic wood finishes to lend a sense of Italian elegance. Accents of midnight blue and seafoam reflect and mirror the ever-changing surface of the lake. This is further enhanced by the full-height windows which flood the space with light and showcase the uninterrupted views to stunning effect, making The Lakehouse what the locals now call ‘La più bella casa sul lago’ - the most beautiful home on the lake.

lunedì 18 settembre 2017

FRANCIACORTA2027, cinquant’anni di DOC e un futuro tutto da scrivere

Cinquant’anni di DOC e un futuro tutto da scrivere. Franciacorta celebra i cinquant’anni della denominazione d'origine controllata progettando il proprio domani, attraverso una ricerca condotta con il sociologo Domenico De Masi, orientata a tracciare un orizzonte da qui al 2027. I risultati sono stati presentati quest'oggi in un convegno organizzato presso L'Albereta, moderato da Maria Latella, al quale hanno preso parte imprenditori come Andrea Illy (presidente Altagamma) ed Oscar Farinetti (fondatore e ideatore di Eataly), docenti come Roberta Garibaldi (Università degli studi di Bergamo) ed Andrea Rea (Università Bocconi di Milano), giornalisti enoici come Federico Quaranta (Decanter - Rai Radio Due) e Karin O' Keefe (Wine Enthusiast). A rappresentare le istituzioni il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Vittorio Moretti, Presidente del Consorzio Franciacorta: Una ricerca per programmare il nostro futuro
"Come imprenditori vitivinicoli della Franciacorta abbiamo lavorato con determinazione e visione, perché questo territorio diventasse una eccellenza a livello internazionale. - ha ricordato in apertura Vittorio Moretti, presidente del Consorzio Tutela Franciacorta - Con le nostre vigne abbiamo ridisegnato il territorio, conferendogli un sapore unico. Abbiamo investito nella terra e nelle cantine con l'obiettivo di offrire alla nostra clientela la certezza di gustare un prodotto di grande qualità, che dà gioia e piacere. Ora, con questa ricerca, vogliamo guardare in prospettiva e disegnare il nostro futuro nei prossimi dieci anni. Vogliamo farlo insieme a quanti, con compiti istituzionali, hanno a cuore questo territorio, capace di unire in modo unico il sistema del vino, l'ospitalità e il turismo ambientale".

Il metodo De Masi e la positività della visione
Programmare il futuro, del resto, è fondamentale in una società post-industriale e fortemente dinamica come quella in cui viviamo. Lo ha sottolineato il sociologo Domenico De Masi, presentando i risultati della ricerca, "la prima del genere per un consorzio, ma già trattata in numerose realtà aziendali", che parte dalla convinzione che i depositari del maggior numero di informazioni per prevedere il proprio futuro di una realtà siano proprio coloro che vi operano da protagonisti. E le oltre 1000 affermazioni contenute nella ricerca ed articolata su una dozzina di temi diversi - che dal vino spaziano al processo di produzione e distribuzione, dal territorio al turismo, dal marketing alla comunicazione - "fanno emergere un ottimismo che non ho mai avuto modo di riscontrare in altri contesti".

Farinetti: siate i primi ad introdurre il biologico nel disciplinare
Un ottimismo realistico è quello che traspare dall'indagine fra gli imprenditori franciacortini. Il cammino già compiuto sin qui è infatti estremamente ricco di risultati positivi: "Bisogna essere capaci di copiare, cioè vedere un grande valore e adattarlo a se stessi. - ha affermato Oscar Farinetti - E in Franciacorta siete stati bravissimi a copiare i nostri cugini Francesi, arrivando a gareggiare in qualità con gli Champagne. Ora bisogna riuscire a fare un ulteriore salto, aggiungendo al prodotto qualcosa di identitario, che faccia la differenza, che sia fortemente legato al territorio. Bisogna saper essere unici e pertanto riconoscibili".
"Come Consorzio siete un modello, perché siete partiti con il piede giusto, promuovendo progetti comuni. - ha continuato - Il mercato mondiale del vino, che oggi vale 70 miliardi di dollari, nell'arco di dieci anni triplicherà e, anche se si comincerà a coltivare la vite in nuovi paesi, a giocarcela saremo noi Italiani e i Francesi. Il nostro segreto dovrà essere quello di saperci distinguere e, per farlo, dovremo riempire i nostri prodotti di valori immateriali. La strada maestra è quella della pulizia e del biologico, a cui dobbiamo però saper aggiungere l'identità territoriale. E, come Consorzio, vi lancio una proposta: siate i primi ad introdurre nel vostro disciplinare il tema del biologico".

Illy: Franciacorta emblema dell’eccellenza del Made in Italy
Franciacorta come emblema dell'eccellenza del Made in Italy. A sottolinearlo nel suo intervento è stato Andrea Illy, presidente di Altagamma: "Non può essere il Prosecco a rappresentare la qualità, la tradizione, l'alto di gamma. Questo ruolo tocca al Franciacorta. L'Italia è patria della bellezza, della creatività e della cultura. Ed è una bellezza capace di ispirare il prodotto, il saper fare. I Francesi sono più avanti nella finanza e nella distribuzione, ma a livello di prodotto noi abbiamo una marcia in più. La Franciacorta e il Franciacorta possono rappresentare la dolce vita italiana. Lasciamo pure al Prosecco l'aperitivo e allo Champagne le grandi occasioni".

Rea: chi acquista il Franciacorta vuole fare un’esperienza unica e memorabile
Concorda su questa prospettiva anche Andrea Rea: “Il mondo del vino è oggi fortemente integrato con il cibo e il turismo. In questo scenario, se l'Italia rappresenta il palcoscenico, Franciacorta può essere l'orchestra, le aziende i singoli musicisti. È però necessario costruire un'identità territoriale, la sola capace di fare la differenza. Quando si acquista un Franciacorta, infatti, il consumatore vuole fare un'esperienza che sia unica e memorabile. Per questo è importante essere diversi, investendo sulla identità specifica, in modo olistico, così che il consumatore riesca a memorizzarla. Ciò vale sia anche per il consumatore digitale". Quanto ai mercati ai quali rivolgersi, prima della Cina Rea suggerisce gli Stati Uniti: "La Cina è un mercato da approcciare con grade attenzione, in termini di distribuzione sia online che offline. Occorre evitare di delegare la distribuzione, perché il rischio è la perdita dell'identità".

O’Keefe: Puntare sul mercato statunitense con vini a dosaggio zero e vitigni autoctoni
L'invito a guardare con maggiore attenzione al mercato americano viene anche da Karen O'Keefe: "In questo momento il Franciacorta è poco presente nelle enoteche, non ha sufficiente visibilità tra i consumatori. Mentre, una volta che viene assaggiato al ristorante, il Franciacorta viene apprezzato. Vi invito quindi a investire per far crescere visibilità e conoscenza del Franciacorta negli Stati Uniti, differenziandosi dallo Champagne, per esempio lavorando di più sui vini a dosaggio zero o sperimentando I vitigni autoctoni, come l'Erbamat. E poi lavorate per distinguervi anche a livello turistico: avete un patrimonio unico che va valorizzato".

Garibaldi: il gastroturista, un target da colpire
Valorizzare il territorio è anche l'obiettivo che in questi anni ha perseguito un progetto come East Lombardy: "East Lombardy - ha spiegato Roberta Garibaldi - ha dimostrato che è possibile e doveroso fare rete, valorizzando l'enogastronomia a favore di un turismo che abbia un approccio sostenibile. Il gastroturista vuole vivere esperienze legate al cibo e alla cultura. Ed è un consumatore in forte crescita, in Italia è nel mondo".

Quaranta: raggiungere le giovani generazioni e trasmettere loro un messaggio di valore
Ripartire dai valori autentici del territorio: è questo il messaggio raccolto da Federico Quaranta nel sondaggio lanciato attraverso Decanter che ha coinvolto circa 1 milione e 200 mila persone. Un sondaggio da cui è emerso che il 23% vuole un Franciacorta biologico, il 18% un Franciacorta sostenibile, il 17% un Franciacorta che sia etico, estetico e parli del territorio, il 10% identitario. “Occorre però lavorare ancora perché il 12 per cento degli ascoltatori non conosce il Franciacorta. – ha affermato Quaranta – Quanto ai giovani, sono molto più preparati ed informati, ma anche sono fortemente orgogliosi di ciò che nel mondo trasmette i valori di eccellenza. Bisogna saperli raggiungere e convincerli: questa è la sfida”.

Maroni: L’impegno di Regione Lombardia per valorizzare il territorio, il turismo e la viticoltura
Non è un caso che, proprio sul turismo, Regione Lombardia abbia in questi anni investito risorse significative: "La nostra regione è conosciuta per il suo dinamismo industriale. - ha sottolineato il governatore Roberto Maroni - Ma le potenzialità della Lombardia in ambito agricolo, turistico e culturale sono straordinarie. Nel 2016 abbiamo ospitato l'evento turistico e culturale più importante al mondo, proprio sul lago di Iseo. Inoltre in Lombardia abbiamo ben 11 siti Unesco. Da parte nostra lo scorso anno abbiamo investito ben 30 milioni di Euro per valorizzare il turismo lombardo, quest'anno lo stiamo facendo con la cultura. Dobbiamo proseguire, ma siamo sulla strada giusta. E dobbiamo farlo senza creare contraddizioni tra le molteplici vocazioni di questa regione".
In questa direzione si colloca il PTRA di Franciacorta, approvato all'unanimità nel luglio scorso dal Consiglio regionale: "Si tratta di uno strumento con cui governare questo territorio, valorizzandone la specificità di area produttiva di vino e olio. Un provvedimento condiviso con 22 comuni, che mette al centro la vocazione agricola della Franciacorta. Ugualmente importante è l'accordo che abbiamo raggiunto con 13 comuni del Lago di Iseo per realizzarvi una pista ciclabile lunga 60 km, investendovi 10 milioni di Euro".
"Al Consorzio chiedo di essere - ha concluso Maroni - non solo uno strumento di tutela ma anche di promozione, in una virtuosa sinergia pubblico-privato"

ISEO fino al 26 settembre 2017 "La Farmacia ieri,oggi, domani"



Inaugurata la mostra “La farmacia ieri, oggi e domani”, allestita nelle sale di Casa Panella a Iseo .

 Un viaggio nella storia delle farmacie e del farmacista. 

La mostra voluta da Federfarma Brescia per celebrare i 70 anni sarà visitabile fino al 26 settembre tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. 

Durante la Gimondi bike, nel prossimo fine settimana, i farmacisti del territorio di Iseo e Clusane saranno a disposizione per misurare la pressione, provare la glicemia degli atleti partecipanti alla gara, dare consigli e distribuire gadget. 

La mostra, dopo le tappe di Boario Terme e Iseo, si trasferirà nella Biblioteca di Leno, dal 21 ottobre al 12 novembre e poi alla Fondazione Poliambulanza a Brescia.

mercoledì 13 settembre 2017

PISOGNE 15 ottobre 2017 RADUNO MAGGIOLINI VW

RADUNO MAGGIOLINI VW a PISOGNE (BS)
LAGO D'ISEO - Domenica 15 ottobre 2017.

LOVERE 18-23 settembre 2017 Corto Lovere 2017: Più ne vedi , più vinci!



Quest'anno cortoLovere PREMIA la tua voglia di Cinema!
Ogni sera 2 proiezioni di grandi Film a cui poter assistere gratuitamente.
Una volta visto il Film scrivi una breve recensione e inviala a recensioni@cortolovere.it
Le migliori recensioni vincono abbonamenti alla rivista 8 1/2 e cofanetti con pregiate bottiglie di vino.
Chi avrà recensito almeno 4 Film potrà vincere la cena di Gala con gli ospiti della ventesima edizione di cortoLovere.


Consulta qui l'elenco dei Film in programma:




ISEO 18 novembre 2017 Mogol racconta Mogol




I capolavori di Mogol

ISEO (BS) – 18 novembre 2017 – ORE 21
Auditorium Modigliani


Il più celebre autore della musica italiana, Giulio Rapetti – Mogol, milanese di nascita, non ha certo bisogno di presentazioni. Da sempre legato al lago Maggiore, Mogol trascorre indimenticabili anni sulla sponda piemontese del Verbano dove i suoi genitori gestiscono un ristorante. Proprio sul lago Maggiore, a Portovaltravaglia, incontrerà il suo maestro di scrittura musicale Carlo Donida con cui scriverà, ad esempio, “La Compagnia”.

BOSSICO 23-24 settembre 2017 "Santusa de Tacolér" Festa dei pastori

Come ogni anno, sull'altopiano di Bossico, si festeggia "alla quarta di settembre", cioè alla quarta domenica di settembre, Santa Eurosia a Bossico venerata come protettrice dei pastori. Interessante e curiosa occasione per rivivere le tradizioni religiose e profane..fra una processione, un'asta storica e l'arrivo del gregge a cui seguirà la tosatura e....info@bossico.com - www.bossico.com

martedì 12 settembre 2017

LOVERE dal 18 al 23 settembre 2017 CortoLovere 20° ed.





PROGRAMMA
cortoLovere 20° Festival Internazionale del cortometraggio


Lunedì 18 settembre

Teatro Cinema Crystal – Lovere
Ore 18.30: Apertura del Festival con Gianni Canova
Proiezione del Film Monolith (2016), regia Ivan Silvestrini

Ore 20.00: Aperitivo in Teatro

Ore 21.00: Proiezione del Film Mine (2016), regia Fabio&Fabio

Martedì 19 settembre

Chiesa di Santa Chiara – Lovere
Valentina Colella – Le possibilità di un volo
Ore 17.00: Inaugurazione Mostra, proiezione Documentario
ARP-Art RESIDENCY PROJECT ITALY/SOUTH AFRICA DOCUMENTARY,
a seguire aperitivo.

Teatro Cinema Crystal – Lovere
Serata Bozzetto
Ore 18.30: Proiezione del Film Sotto il ristorante cinese (1986), regia B.Bozzetto

Ore 20.00: Aperitivo in Teatro

Ore 21.00: Proiezione del Film d’animazione West and Soda (1965), regia B.Bozzetto
saranno presenti in sala Gianni Canova e Bruno Bozzetto

Mercoledì 20 settembre

Teatro Cinema Crystal – Lovere
Omaggio ad Alessandro D’Alatri
Ore 18.30: Proiezione del Film Senza Pelle (1994), regia A. D’Alatri

Ore 20.00: Aperitivo in Teatro

Omaggio alla “Signora del Lago” Erika Blanc
Ore 21.00: Proiezione del Film Operazione paura (1966), regia M. Bava

Accademia Tadini – Lovere
Ore 21.00: Proiezione del Film muto La Signora delle camelie (1921), regia Ray C. Smallwood
con accompagnamento musicale dal vivo,
musiche di Rossella Spinosa, piano solo.

Giovedì 21 settembre

Teatro Cinema Crystal – Lovere
Omaggio ad Alessandro D’Alatri
Ore 18.30: Proiezione del Film La Febbre (2005), regia A. D’Alatri

Ore 20.00: Aperitivo in Teatro

Omaggio a Maccio Capatonda
Ore 21.00: Proiezione del Film Omicidio all’italiana (2017), regia Maccio Capatonda

Venerdì 22 settembre

Teatro Cinema Crystal – Lovere
Omaggio ad Alessandro D’Alatri
Ore 18.30: Proiezione del Film The Startup (2017), regia A. D’Alatri

Ore 20.00: Aperitivo in Teatro

Ore 21.00: Proiezione dei corti selezionati, il pubblico in sala potrà
votare per assegnare il Premio Giuria Popolare.

Sabato 23 settembre

Accademia Tadini – Lovere
Ore 15.00: Presentazione della rivista 8 ½ sui caratteristi del Cinema italiano e del libro
“Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista” di Ninni Bruschetta (Fazi Editore)
a seguire la proiezione del Film “La Prova” (2016), regia N. Bruschetta,
una riscoperta emozionante dell’Amleto di Shakespeare.
Partecipano Gianni Canova e Ninni Bruschetta

Teatro Cinema Crystal – Lovere
Ore 21.00: Serata di Gala
Premiazione corti vincitori dei concorsi
cortoLovere e Occhi sul Lago.


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Ingresso LIBERO per tutti gli eventi, compresi aperitivi e proiezioni.
Serata di Gala ad inviti da prenotare GRATUITAMENTE qui o presso l’ufficio turistico I.A.T.
in Piazza 13 Martiri a Lovere (fino esaurimento posti).

CALINO (Cazzago San Martino) 13 settembre 2017 L’olio sulla barba di Aronne

Calino (Cazzago San Martino - Bs) 
Oratorio San Domenico Savio - salone Pietro da Marone 
piazza card. Lodovico, 1
mercoledì13settembre - ore 20.30

L’olio sulla barba di Aronne
Conversazione intorno alla cultura dell’ulivo
storia, simboli, immagini

Intervengono
Gabriele Archetti - storico UniversitàCattolicaDelSacroCuore Fondazione Cogeme Onlus

FlavioDallaVecchia - biblista UniversitàCattolicaDelSacroCuore 

SimoneFrusca - agronomo Coldiretti

Roberto Capello - presidente  FIPPA FederazioneItalianaPanidicatori

Seguirà degustazione dell’olio del Sebino abbinato al Il pane di Alex e Sylvia a cura di AIPOL


L'evento è realizzato con la partecipazione diMarcheseAntinori FIPPA - FederazioneItalianaPanidicatoriColdirettiUnioneRegionalePanificatoriLombardia Aipol e in collaborazione con Fondazione Cogeme OnlusCentro Studi Longobardi Brixia Sacra Cogeme Voglia di Pane

LOVERE 16 settembre 2017 Pink Floyd: The Wall Live

Outside The Wall Project è un gruppo che si è formato nel 2009 per dare vita ad un progetto targato Pink Floyd: The Wall Live.

domenica 10 settembre 2017

FRANCIACORTA dal 13 al 29 settembre 2017 Festival Rinascimento Culturale



Riparte il 13 settembre con undici nuovi incontri. Per la prima volta anche un ospite internazionale: il professore ungherese Gábor Klaniczay, esperto mondiale di narrazione e letteratura relativa ai santi. Attesa anche per il medievalista Alessandro Barbero, noto volto di Rai Storia. 

Le luci si riaccendono sulla quarta edizione del festival Rinascimento Culturale, ideato e promosso dall’omonima associazione, con la direzione artistica di Alberto Albertini e quella organizzativa di Fabio Piovanelli. Dopo il successo riscontrato in giugno, con circa un migliaio di persone nelle sei serate dedicate anche alla poesia, la manifestazione riprende per la seconda tranche, dal 13 al 29 settembre. Protagonista sarà la Grande Storia. Unione dei saperi e palcoscenico comune delle altre discipline, costituirà il centro di gravità di tutti gli incontri, valorizzando Brescia e la sua provincia, Palazzolo sull’Oglio, Erbusco e Provaglio d’Iseo. «Cerchiamo di portare la cultura ad un livello più accessibile – ha dichiarato Albertini – l’intento di Rinascimento Culturale è fornire strumenti per meglio comprendere il reale, in un contesto dove pensiero alto e cultura pop si incontrano, intercettando il pubblico in maniera trasversale». 

L’architettura dell’informazione e la progettazione editoriale è il focus del primo incontro, mercoledì 13 a Palazzolo sull’Oglio. Alla Casa della Musica (via Vittorio Alfieri 7), ore 20.45, Michela Lazzaroni e Stefania Guerra, information designer, parlano di «Data visualization: uno strumento di conoscenza». Il data journalism, ossia il giornalismo costruito sull’accesso a grandi quantità di dati, «sta assumendo una rilevanza straordinaria – ha sottolineato Albertini –. In particolare la visualizzazione dei dati e la comunicazione visiva, attraverso la creazione e lo studio della loro rappresentazione grafica, comunicano le informazioni in modo chiaro ed efficiente.
Due “maestre” di questa nuova arte e disciplina ci illustreranno alcune delle loro migliori realizzazioni, che spesso possiamo ammirare sull’inserto culturale “La Lettura” del Corriere della Sera».

La serata di giovedì 14 – sempre a Palazzolo – si sposta all’Auditorium San Fedele, dove alle 20.45 il pubblico ritrova Umberto Galimberti, già incontrato a giugno. «La sapienza greca» è il titolo del suo intervento, alla luce dei molti approfondimenti che il professore, durante la sua carriera, ha riservato alla filosofia e alla lezione trasmessa dagli antichi greci. Con sabato 16 settembre, la scena si sposta in città, al Museo Diocesano, per la maratona sull’amore e la felicità con il giornalista, scrittore e blogger Antonio Pascale: alle 20.30 «Che si dice sull’amore: “4 donne e 1 uomo, 4 diversi modi di amare”», seguito da «Nostra Signora Felicità: “Istruzioni per l’uso. Cercando di capire se la nostra specie è davvero fatta per la felicità”».

Lo sfondo diventa poi la Brescia accademica, e più precisamente l’Università Statale, per una delle voci più amate e autorevoli della radio, Gabriella Caramore, che lunedì 18 alle 18.30 interviene in Sala della Biblioteca, ponendo il forte quesito «Quale bene al tempo del male?». Stesso luogo stessa ora, l’indomani martedì 19 settembre il testimone passa al giornalista e filosofo Massimo Fini, in Aula Magna con l’intervento-pungolo «La modernità di un Antimoderno», titolo dell’antologia che raccoglie in un unico volume i suoi scritti filosofici, in libreria dal 29 settembre. La lente dello storico, giovedì 21 settembre, va a focalizzarsi sul tempo ricco di “prospettive” che fece brillare l’Italia: «Principi e Repubbliche nel primo Rinascimento» si intitola la conferenza di Andrea Gamberini, professore dell’Università degli Studi di Milano, nonché consulente storico della fiction trasmessa lo scorso autunno da Raiuno «I Medici», della quale è previsto un secondo capitolo. 

L’incontro con Gamberini si tiene nella storica cornice di Villa Lechi, uno dei luoghi simbolo della Franciacorta, palazzo dal particolare stile architettonico, edificato verso la fine del XVI secolo dai Martinengo.

Ospite internazionale atteso è Gábor Klaniczay, professore di Storia Medievale all’Università di Budapest, molto legato all’idea politica e culturale di Europa e allievo di Jacques Le Goff. Autore di molteplici opere sulla religiosità e la santità, neo vincitore del Premio internazionale per la Storia, conferito a Mosca dall’International Committee of Historical Sciences, «per l’eccellenza dei suoi lavori». Nel bresciano è ospite venerdì 22 settembre, alle 20.45 nello scenario della Pieve di Erbusco, gioiello di architettura medievale, con una relazione intitolata «La Santità regale in Ungheria e in Europa nel Medioevo».

Un noto volto televisivo che si occupa a tempo pieno di Storia è atteso sabato 23 settembre al teatro e domenica 24 alla chiesa di Erbusco, sempre alle 20.45: il medievista Alessandro Barbero, per un intenso fine settimana in Franciacorta all’insegna della storia. La serata di sabato è dedicata a «Costantino il Vincitore»; oggetto del discorso, la domenica, sono invece «Le parole del Papa: da Gregorio VII a Francesco», excursus nelle pieghe dello stile comunicativo prescelto dai Papi.

I due ultimi incontri, con Maria Pia Ammirati e Marcello Veneziani, si svolgono rispettivamente giovedì 28 e venerdì 29 settembre a 20.45, in un luogo simbolo di Storia e spiritualità, il Monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo; le letture d’accompagnamento sono a cura dell’attrice Anna Lussana. La scrittrice e giornalista Maria Pia Ammirati prende la parola giovedì 28 con «Due Mogli. 2 agosto 1980», suo ultimo libro che racconta una storia il cui arco si svolge il giorno della strage di Bologna; chiude il ciclo il giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani, venerdì 29, con la conferenza «Alla luce del mito: guardare il mondo con altri occhi». Perché Storia e Mito, a volte si prendono per mano. 


PROVAGLIO D'ISEO 16 settembre 2017 Segnare il tempo, narrare il tempo: Percorsi di voci


giovedì 7 settembre 2017

ERBUSCO 17 settembre 2017 Un chilometro di tela




ERBUSCO dall'11 ottobre al 22 novembre 2017 "Erbusco Teatro 2017"






RIVA DI SOLTO-SOLTO COLLINA-CASTRO 24 settembre 2017 "A strapiombo sul blu"



A STRAPIOMBO SUL BLU-2^ edizione 

24 settembre 2017


Cosa significa "A strapiombo sul blu"?

Significa che il 24 settembre la spettacolare strada litoranea del lago d’Iseo, che unisce i paesi rivieraschi di Riva di Solto, Solto Collina e Castro, sarà chiusa al traffico e ospiterà tantissimi eventi.

Significa che tre Comuni e le loro Proloco credono tanto nel far vivere a tutti gli amanti del lago d'Iseo una giornata all'insegna di natura, arte, sport, divertimento, solidarietà e molto altro.
Significa che, quando le persone fanno davvero gruppo, si possono realizzare grandi cose. 
Dalla mattina, a Castro e Riva, con l'acquisto di un braccialetto (3euro) si potrà usufruire di battello e trenino che faranno spola tra i paesi.

Dalle 9.30 alle 12.30 a dalle 13.30 alle 19.00, tanti eventi coloreranno la giornata: alle 9.30 "Passeggiando insieme", una camminata solidale con gli atleti e i ragazzi della Polisportiva Disabili Vallecamonica e della Cooperativa sociale Città del sole di Sovere; doppia partenza, da Riva e da Castro: ci si incontrerà in Gre.

E poi idrovolante, flyboard, l'attrazione del momento (su prenotazione); musica con dj e la banda di Castro; giochi e animazione per i bimbi; dimostrazioni dei Volontari dei Vigili del fuoco, dell'Unità cinofila della Protezione civile, di Bueno Fonteno e dei Cavalieri del tartufo; mostre di fotografie, di biciclette e di auto d'epoca; percorsi alla scoperta dei tre paesi...

Insomma le attività saranno davvero tantissime: la presentazione ufficiale dell'evento si terrà presso l'oratorio di Castro, venerdì 15 settembre alle ore 21.00. In quell'occasione verranno anche estratti i tre fortunati vincitori di un volo in idrovolante, gentilmente offerto da Max Barro (biglietti già in vendita nei tre paesi).

A strapiombo sul blu è uno e cento eventi insieme: impossibile non viverlo!


Info e riferimenti:

www.prolocodicastro.it
www.prolocolacollina.it
Proloco Castro 340 2756566
Proloco La collina 348 0811402
A strapiombo sul blu (Facebook e Istagram)

lunedì 4 settembre 2017

ISEO 23 settembre – 19 novembre 2017 ContemporaneaMENTI

ContemporaneaMENTI
23 settembre – 19 novembre 2017
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L’arte under 35 all’Arsenale di Iseo, per una rassegna che indaga i diversi linguaggi dell’arte contemporanea.

Inaugurazione: sabato 23 settembre alle 18.30
Orari: martedì – venerdì 10-12; sabato e domenica 10-12; 16-19
Ingresso libero

Info e contatti
Fondazione l’Arsenale
Vicolo della Malinconia, 2 – Iseo (BS)
www.arsenaleiseo.it – info@arsenaleiseo.it
030 981011

ROVATO 17 settembre 2017 DIREZIONE: CASA INTEGRAZIONE 2.0


Domenica 17 settembre  ore 17.30 - Sala studio della biblioteca C.Cantù
Corso Bonomelli, 37

> DIREZIONE: CASA
INTEGRAZIONE 2.0

Una "non-intervista" a tema integrazione. In compagnia di una nuova generazione di artisti con il cuore appartenente a due mondi e due terre. Una fumettista italo-tunisina e un regista italo-marocchino ci mostreranno parole e immagini di vita, con le quali esploreremo il cambiamento del mondo e l'evolversi della nostra società.
Con Takoua Ben Mohamed ed Elia Moutamid. Moderatrice della serata Francesca Quarantini.

TAKOUA BEN MOHAMED - nata in Tunisia nel 1991, cresciuta a Roma. Graphic journalist e sceneggiatrice, disegna e scrive storie vere a fumetti su tematiche sociali di sfondo politico. Specializzata in accademia di cinema d'animazione Nemo Academy of digital arts di Firenze. Ha studiato giornalismo a Roma. Autrice del catalogo "Woman story", e del libro a fumetti "Sotto il velo" Becco Giallo Editore. fonda "il fumetto intercultura" all'età di 14 anni, grazie all'attivista in associazioni giovanili, culturali ed umanitarie di volontariato. Collabora con università italiane ed estere, scuole ed associazioni facendo conferenze, mostre e laboratori di graphic journalism. Riceve molti riconoscimenti come quello della comunità tunisina in Italia, riconoscimento giornalistico "premio prato città aperta", moneygram award 2016. Socio-fondatore della produzione Noesis srl, Ha collaborato con Village Universel, Rete Near, la produzione fargo entertainment, collabora con Riccio Capriccio, Ana Lethi magazine.

ELIA MOUTAMID - (Fes, 1983) ha accostato, nel processo formativo, la frequentazione dell'accademia del cinema Mohole di Milano, dove ha ottenuto due diplomi per regia, a numerosi laboratori cinematografici condotti da noti registi italiani. Dal 2007 produce cortometraggi e documentari toccando vari temi e registri artistici. Si dedica anche alla produzione di video a scopo commerciale. Essendo appassionato di teatro, Moutamid nel 2008 si iscrive all'Accademia della Voce di Brescia e conclude il triennio formativo per attore, in seguito al quale partecipa a diversi spettacoli in questa veste. Ha partecipato a numerosissimi festival cinematografici in Italia e all'estero, ottenendo premi e riconoscimenti.

ROVATO 15 settembre 2017 DIREZIONE: TERRA TERRA MADRE: SORELLA ACQUA, FRATELLO SEME

TERRA MADRE: SORELLA ACQUA, FRATELLO SEME
Venerdì 15 settembre ore 20.45 - Piazza Zenucchini
Via Castello
In caso di pioggia Teatro Comunale di Erbusco, via Verdi 55

> DIREZIONE: TERRA
TERRA MADRE: SORELLA ACQUA, FRATELLO SEME

Gli Yo Yo Mundi, con la collaborazione del Centro Studi di Slow Food, hanno dato vita allo spettacolo dal titolo "Terra Madre: Sorella Acqua, Fratello Seme".
Lo spettacolo è stato presentato in anteprima nazionale il 26 ottobre 2014 al "Salone del Gusto/Terra Madre" a Torino, Lingotto.
Ricordiamo alcune repliche: Genova "Slow Fish 2015", Asolo TV Festival Vacanze per l'anima 2015", Condove TO "Festival della Montagna - Onda Teatro" e Zurigo "settimana dell'ecosostenibilità 2017".

Realizzato con la supervisione, l'esperienza, l'energia e le parole di Slow Food e la musica degli Yo Yo Mundi.
Lo spettacolo è accompagnato da immagini e video realizzato dall'artista grafico Ivano A. Antonazzo.
Yo Yo Mundi: musiche e canzoni - Daniela Tusa: voce narrante
Testi: Cinzia Scaffidi e Paolo E. Archetti Maestri
Grafica e videoproiezioni a cura di Ivano A. Antonazzo

A seguire dimostrazioni di apicoltura e prodotti golosi a cura di Api Brescia e presentazione dell'iniziativa 1000 fiori per 1000 api. In compagnia della Birreria Torbeeria.


DANIELA TUSA - nata nel 1971, vive in provincia di Alessandria e si è formata come attrice presso il Teatro Stabile di Genova e, in seguito, partecipando a seminari condotti da Judith Malina (Living Theatre), Dominique Dupuy, Paolo Giorgio e Gigi Gherzi. Dal 2000 ad oggi alterna la sua attività tra teatro, cinema, televisione ed insegnamento. In teatro ha lavorato in diverse produzioni delle compagnie MaxAub tra cui "Le serve" di J. Genet, "Una festa per Boris" di T. Bernhard, "Woyzeck" di G. Büchner, "Il principe di Homburg" di H.von Kleist e "L'Avaro" di Molière. Con la compagnia Teatrodistinto di Alessandria è attualemte nelle scene italiane con "L'Analfabeta" di A. Kristof, "La Guastafeste" e "Racconti d'amore in punta di piedi" di D. Gol, con la Compagnia genovese GANK ha recitato ne "La Bisbetica domata" di W.Shakespeare e con la compagnia Salamander di Savona in "Romeo e Giulietta" di W. Sheakspeare. Recentemente ha lavorato in "Globalgay" di F. Martel diretta da Salvino Raco. Per il cinema e per la televisione è stata diretta da Guido Chiesa, Antonello Grimaldi, Renato De Maria, Luca Ribuoli e Davide Marengo.


YO YO MUNDI - il gruppo musicale, riunito sotto il giocoso, italico e surreale nome Yo Yo Mundi, nasce nel 1988 ad Acqui Terme )anche se festeggiano il compleanno il 5 marzo 1989, data del primo concerto nella formazione a quattro), città di confine tra le colline del Monferrato, nel sud del Piemonte.

Il Monferrato è zona molto rinomata per la viticoltura, certo, ma anche importante e centrale sia per la musica e sia per la cultura: questi sono i luoghi di Luigi Tenco - Ricaldone dista 5 km da Acqui -, della "Genova per noi" di Paolo Conte, dei racconti di Pavese, Lajolo, Monti e Fenoglio.

Paolo Enrico Archetti Maestri - voce, chitarra -, Andrea Cavalieri - basso elettrico e contrabbasso - Eugenio Merico - batteria -, Fabio Martino - fisarmonica e tastiere - sono i membri originari di YYM; a loro si uniranno nel 1996 Fabrizio Barale - chitarre - e nel 2013 la violinista Chiara Giacobbe. Questo fa di loro uno dei pochi gruppi italiani che ha ancora in organico tutti i fondatori dopo ventisei anni di attività.
Il loro primo cd, "La Diserzione degli Animali del Circo", esce nel 1994; da allora hanno pubblicato altri dieci album ufficiali e diversi progetti speciali (ecco alcuni titoli: "Sciopero", "Percorsi di Musica Sghemba", "Alla Bellezza dei Margini", "54", "Resistenza", "La Banda Tom e altre Storie Partigiane", "Album Rosso" e l'ultimo "Munfrâ", ma sono ormai più di venti le pubblicazioni totali) e intrecciato il cammino artistico con diversi artisti tra i quali ricordiamo: Ivano Fossati, Steve Wickham (violinista dei The Waterboys), Teresa De Sio, Brian Ritchie e Gordon Gano (Violent Femmes), Marino e Sandro Severini dei The Gang, Eugenio Finardi, Lella Costa, Giuseppe Cederna, Hevia, Patrizia Laquidara, Eiffel 65, Franco Branciaroli, Michael Brook, Wu Ming, Trey Gunn, Massimo Carlotto, Maurizio Camardi, Giorgio Canali, Franco Battiato, Alessio Lega, Manu Chao, Patrizia Laquidara, Mondi Ovadia, Banda Osiris, Stefano Giaccone, Nabil Salameh e Michele Lobaccaro (Radioderwish), Marco Rovelli, Mario Arcari, Petra Magoni, Sergio Berardo (Lou Dalfin), Francesco Di Bella (24 Grana), Guy Kyser (Thin White Rope), Paolo Bonfanti, Giorgio Gaber e Beppe Quirici.

Straordinaria e intensa l'attività concertistica in Italia (circa 1700 date, ben tre sul palco del Primo Maggio a Piazza San Giovanni, due come Yo Yo Mundi, una nel gruppo di Franco Battiato) ed all'estero (di rilievo i tour in UK del 2006 e 2008).

Un'altra caratteristica che ha rende speciale la loro storia è la condivisione di uno spazio creativo - prima nel centro di Acqui e poi, dalla primavera 2014 nel nuovi studi "Suoni & Fulmini" di Rivalta Bormida AL -' dove sono nascono le idee, le collaborazione e i progetti artistici e culturali della band monferrina.

Tra i nuovi progetti in fase di realizzazione ricordiamo lo spettacolo "Terra Madre: sorella acqua, fratello seme", con l'attrice Daniela Tusa (scritto con Cinzia Scaffidi e immaginato insieme a Carlin Petrini), lo spettacolo - giocoso e portatile - lo spettacolo "Il mondo è una palla pelosa - Racconti, memorie e canzoni di microorganismi, insetti e altri esseri pelosi" e, soprattutto, il nuovo album "Evidenti tracce di felicità" (Felmay/Egea)" uscito nel mese di marzo del 2016.

Si suona con gli occhi chiusi, si sogna con le orecchie aperte, cantano gli Yo Yo Mundi, in una delle canzoni di "Evidenti tracce di felicità", e meglio di così non si potrebbe spiegare la genesi dello stesso: un disco suonato, sognato e desiderato. Si tratta di dodici brani caratterizzati da un suono ancora diverso e, in qualche modo, più evoluto rispetto ai lavori precedenti: un disco profondamente acustico, solo a tratti lievemente elettrico, realizzato privilegiando suoni analogici e valvolari, registrato senza l'ausilio di suoni elettronici.

ROVATO 14 settembre 2017 DIREZIONE: COLLISIONE SARAI


Giovedì 14 settembre ore 20.45 - Sala della Comunità Mons. L. Zenucchini 
Via Castello, 32

DIREZIONE: COLLISIONE SARAI 
di Francesca Penzo 
con Francesca Penzo e Roberto Penzo

Quando mio padre mi ha detto: " Dimmi quello che devo fare e io lo faccio". Ho pensato fosse una occasione unica. 
Il futuro è arrivato, ed io, figlia cresciuta, decido per noi e saremo insieme in questo viaggio. 
Vediamo dove andiamo, come ci riconosciamo negli anni di distanza. Sarà il nostro stare e agire l'uno con l'altra, semplicemente. Saranno i nostri corpi che ricercano insieme, a trovare un nuovo linguaggio. Saremo autori e interpreti del nostro essere di oggi. 
Generazione a confronto/scontro inevitabile e viscerale. Giostra emotiva e ludica di due persone che si conoscono da 28 anni e che si amano. Coppia che viaggia nel tempo e nei luoghi di una memoria che oggi più che mai, ha qualcosa da condividere. Questo lavoro è un regalo. Un regalo di tempo e per il tempo. Il tempo che passa e ci allontana, il tempo che ci rende forti. Un regalo per mio padre, per il tempo che ci concederemo insieme. 

Concept / Coreografia 
Francesca Penzo 

Drammaturgia 
Giulia Tollis 

Interpreti 
Francesca Penzo e Roberto Penzo 

Organizzazione 
Mattia Agatiello, Cesare Benedetti 

Direzione tecnica 
Giulia Pastore 

Produzione 
Fattoria Vittadini 

In collaborazione con CLAPS - Spettacolo dal vivo, Molino del Groppo, DanzArte Brescia e Leggere Strutture Art Factory di Bologna e con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del Comune di Milano 

Progetto nell'ambito di "Playground | cantiere metropolitan sulla danza", un progetto condiviso da Danza Urbana Bologna | Gender Bender | Compagnia Laminarie. 

Linee di composizone coreografica e motivazioni artistiche 

Questo progetto nasce dal forte desiderio di lavorare con mio padre. 

La ricerca è orientata alla creazione di una struttura coreografica che permette ai due interpeti di relazionarsi rispecchiando la verità del momento presente della performance. 

Il tema fondamentale su cui si lavora è il concetto di tempo: come il tempo è vissuto e percepito da due individui così lontani in termini generazionali ma anche così genealogicamente vicini. 

La condizione di partenza è anche il punto di inzio della creazione coreografica: l'interazione tra un uomo di 75 anni e una donna di 29. 

Impossibile prescindere nella drammaturgia, da questo dato di fatto e da questa verità, che semplicemente esiste. 

Il desiderio nella creazione consiste nell'indagare due individui, che oltre ad essere padre e figlia, esistono autonomamente, sono due presenze separate ed ognuna con un proprio linguaggio. 

La volontà è quella di investigare una presenza scenica in cui non si prescinda dal legame affettivo ed emozionale che lega i due interpreti creando una partitura scenica e fisica che permetta a tale interazione di respirare autonomamente. 

Nel lavoro finora svolto con mio padre mi sono imbattuta nella esperienza della fatica fisica, della fragilità del corpo data dall'età e da un ritmo cardiaco che facilamente si altera. 
Queste osservazioni mi inducono a creare stati del corpo attraverso diversi metodi di improvvisazione insieme e aiutano il delinearsi di un sentiero compositivo e coreografico. 

Mio padre è di grande ispirazione per la ricerca. 
La sua struttura fisica, il suo umore, la sua fragilità sono i punti di incontro fisico ed emozionale che mi sostengono nella composizione. 

L'artista visivo Jacques Andrè Dupont si occuperà del set e del light design, introducendo nel lavoro una visione di proiezioni e tessuti di luce che andranno a investigare la relazione scenica e grafica dei due corpi dei performer. 
Il tappeto sonoro sarà affidato a Clèment Destephen, autore e compositore con il quale si attiverà un dialogo al fine di costruire una base sonora per il lavoro. 


Questo lavoro è anche una sfida, una sfida contro la paura. 
La inconscia volontà di catturare un passaggio generazionale che sfugge, un tempo segnato per entrambi ma che nel presente ci vede ancora insieme. 
Celebrare questo essere insieme, padre e figlia. 
Questa la ragione della scelta di un verbo al futuro per il titolo. 
Partendo da un passato condiviso il lavoro si rivolge ad un futuro, da costruire. 

Francesca Penzo 

FRANCESCA PENZO - Coreografa, artista e performer attiva tra Berlino e l'Italia. Francesca Penzo si diploma presso il "Liceo Classico MInghetti", inizia i suoi studi artistici nel 1990 e si laurea all'Accademia di arte drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2009 e nel 2011 si laurea in Cutura e Diritti presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna. E' co-fondatrice in qualità di performer della compagnia italiana di danza contemporanea Fattoria Vittadini, con cui danza dal 2009. Si è esibita con Lucinda Childs, Maya Weinberg, Matanicola, Maya Carrol, Jan Claude Penchenat e Enzo Cosimi. Negli ultimi tre anni ha sviluppato il proprio percorso personale come autrice e coreografa grazie a collaborazioni con visual artists, musicisti e lighting designers. Il suo lavoro da coreografa ha partecipato al 100 Grad Festival presso il Berlin's English Theater e alla manifestazione italiana Vetrina Anticorpi XL 2015. Nel 2014 è co-fondatrice di FEM collective, piattaforma berlinese per performance artistiche femminili. 

© Foto di Mirella e Augusto De Bernardi

ROVATO 13 settembre 2017 DIREZIONE: CONFRONTO FINE-VITA



Mercoledì 13 settembre ore 20.20 - Sala conferenze del Foro Boario Piazza Garibaldi


DIREZIONE: CONFRONTO FINE-VITA

Un momento di approfondimento tra medicina, etica e legislazione. Una tavola rotonda su un tema di stringente attualità che mette a confronto sensibilità e professionalità diverse. Con la partecipazione del dott. Angelo Lazzari (Ass. Maffeo Chiecca), dell'avv. Luigi Maione (Università degli Studi di Brescia) e della dott.ssa Nadia Liborio (Studio co.me.te). Modera l'incontro la dott.ssa Patrizia Calia (Ass. Casa del Sole).

LUIGI MAIONE - cl. 1971, avvocato penalista, Cassazionista, diplomato presso la scuola superiore di specializzazione forense dell'UNIMI nel 1997, già ricercatore EULO e poi docente di storia del diritto e della procedura penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'UNIBS, docente di storia del pensiero giuridico moderno presso la scuola di specializzazione per le professioni legali presso l'UNIBS' attivo come socio del Rotary Brescia Moretto di cui sono stato presidente; attualemte sono Assistente del Governatore del distretto rotary International 2050, ovvero responsabile del gruppo Tito Speri (bassa bresciana) del Rotary international, distretto 2050.

ANGELO LAZZARI - Laurea in medicina e chirurgia, specializzazione in anestesia e rianimazione. Lavora all'Ospedale di Palazzolo (1970-72), Ospedali Riuniti di Bergamo (1972-86), U.S.S.L. di Chiari-Rovato (1986-99), Cliniche Gavazzeni-Humanitas di Bergamo (1999-2005). Nel 1988 fonda l'Associazione Bresciana Cure Palliative "Maffeo Chiecca" che dal 1988 al 1999 ha realizzato nei territori dei Distretti Socio-sanitari di Palazzolo e di Chiari-Rovato un programma di assistenza domiciliare di terapia del dolore e cure palliative, totalmente gratuito, che ha interessato complessivamente oltre 1.200 malati inguaribili in fase avanzata e terminale e le loro famiglie. E' stato Presidente dal 2004 al 2012 della Fondazione G. A. Galignani di Palazzolo (ex-orfanotrofio, svolge attività varie a favore di minori e delle loro famiglie e ospita una piccola struttura di accoglienza per bambini e mamme in difficoltà).

E' presidente dell'Associazione Maffeo Chiecca da oltre due anni con la quale stà svolgendo un'attività di sensibilizzazione, informazione e formazione intorno alle seguenti tematiche (per maggiori informazioni vedere il sito:www.associazionemaffeochiecca.it): assistenza domiciliare a malati inguaribili e pubblicazione di un testo sui diritti garantiti dalla legge n. 38 del 2010, problemi etici alla fine della vita, alimentazione durante terapie anti-cancro, il cosiddetto "testamento biologico", meglio definito come Direttive Anticipate di Trattamento, sostenibilità economica di nuovi farmaci molto costosi, la riforma della Sanità Lombarda, Corso di formazione in 10 incontri sulle problematiche del fine vita.

PATRIZIA CALIA - Medico chirurgo, esperta in medicina psicosomatica e ipnosi clinica.
Medico di base a Rovato presso la frazione del Duomo.
Socio fondatore e presidente dell'Associazione rovatese "LA CASA DEL SOLE", onlus che si propone di offrire aiuto e sostegno ai pazienti oncologici e ai loro familiari.
NADIA LIBORIO - Sono una psicoterapeuta biosistemica, mi piace incontrare le persone e le loro storie e accompagnarle, passo dopo passo, lungo tratti dei loro percorsi di vita.

Il senso del mio lavoro è quello di aiutare i pazienti ad essere consapevoli delle proprie risorse, prendendomi cura delle ferite, recenti o antiche, e conducendoli alla riscoperta del piacere di stare pienamente con se stessi e con gli altri.

PISOGNE dal 21 al 24 settembre 2017 Festa del Fungo e della Castagna 67ma ed.




Giovedì 21 Settembre
Ore 20.30 – BALLO LISCIO “ALFALISHORT” – P.zza Umberto I

Venerdì 22 Settembre
Ore 21.00 – TEATRO DIALETTALE “SOLC E FONNE DE LA ME’ CA'”- Compagnia teatrale “I Pelafic de Toline” – Vescovo Corna Pellegrini

Sabato 23 Settembre
Dalle ore 16.00 – DISTRIBUZIONE CALDARROSTE
Ore 21.00 – BALLI COUNTRY “THE HAZZARD + TEAM COUNTRY VALLECAMONICA” – P.zza Alpini
Ore 21.30 – CONCERTO “BACK TO THE 90’s” – Le migliori Hits anni 90 – LU.DA. Events – P.zza Vescovo Corna Pellegrini

Domenica 24 Settembre
Dalle Ore 12.00 – DISTRIBUZIONE CALDARROSTE
Ore 15.00 – SPETTACOLO “ACROBATICA E DANZA NEI COLORI E SAPORI D’AUTUNNO” ASS. ARTISTICA DANZA AZZURRA – P.zza Vescovo
 Corna Pellegrini
Ore 15.30 – BALLI COUNTRY “THE HAZZARD + TEAM COUNTRY VALLECAMONICA” – P.zza Vittoria
Ore 16.30 – SPETTACOLO COMICO SERGIO SGRILLI DI ZELIG – P.zza Vescovo Corna Pellegrini
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Concorso Cesto del Fungo e della Castagna


Anche quest’anno in occasione della Festa del Fungo e della Castagna verrà premiato il cesto più originale.

domenica 3 settembre 2017

COCCAGLIO «I Tesori della Fondazione Mazzocchi» Museo d’arte orientale

Museo d’arte orientale di proprietà della Fondazione Pompeo e Cesare Mazzocchi.


Il primo, bachicoltore, fu quindici volte in Giappone, portando con sè al ritorno una straordinaria collezione; il secondo, suo figlio, nel 1961 lasciò tutti i beni ai Comuni di Coccaglio e Torbole Casaglia, che costituirono la Fondazione.





Un samurai dall’espressione arcigna vigila con discrezione il tesoro custodito nella casa: un patrimonio d’arte, artigianato, cultura e tradizione del suo Paese, arrivato a Coccaglio quasi 130 anni fa. Il samurai e il compagno schierato al suo fianco risalgono ai secoli XVI e XVIII così come le centinaia di oggetti raccolti nel Museo: kimono, bambole, armature, rotoli, ventagli, porcellane, bronzi, sete, monete, mobiletti intarsiati in legno, dipinti e spade.
Via Carera, 38 - Coccaglio - Bs 
Paolo Linetti, curatore del Museo Mazzocchi
Giorni e orario apertura: Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: 0307722837)


sabato 2 settembre 2017

CONCORSO "A strapiombo sul Blu" ...e voli sul lago in idrovolante

Acquistando i biglietti presso le rivendite autorizzate potresti vincere "Un giro in idrovolante sul lago d'Iseo" in collaborazione con Max Barro e Sportaction